Il sapore della naturalità ha un cuore ecosostenibile
Bauer inaugura la nuova sede di Trento. Il primo edificio produttivo in fase di certificazione LEED.
Rispetto della tradizione e innovazione costante, altissimi standard qualitativi e spiccata sensibilità per la naturalità sono da sempre le parole chiave della filosofia Bauer. Filosofia pienamente rispecchiata e valorizzata anche nel concept della nuova sede, un Progetto che ha messo al centro la sostenibilità che si evidenzia negli asset di efficienza energetica ed idrica, scelta dei materiali, gestione del sito di progetto, innovazione e qualità ambientale.
Il cuore pulsante del Progetto rappresenta per Bauer una risposta all’esigenza di crescita dell’azienda
valorizzando una missione da sempre legata alla naturalità ed all’autenticità.
Bauer ha scelto di adottare la filosofia e gli standard costruttivi LEED, realizzando un progetto con
criteri di sostenibilità ambientale in grado di minimizzare o eliminare del tutto gli impatti ambientali
negativi attraverso una scelta consapevole di pratiche progettuali, costruttive e di esercizio migliorative
rispetto a quelle comunemente in uso.
Colpisce al primo sguardo la particolare copertura a verde dello stabile, più di 2500 mq
d’impermeabilizzazione naturale, realizzata per consentire vantaggi energetici ed economici su più fronti:
maggiore isolamento termico sia estivo che invernale, riduzione dei picchi di deflusso idrico, riduzione
dell’inquinamento sonoro, mitigazione del microclima, fissaggio delle polveri sottili e risparmio sui
costi di risanamento della copertura.
Uno specifico sistema di stoccaggio delle acque meteoriche garantisce poi la riduzione della produzione di
acque reflue e la richiesta di acque potabili.
Per ciò che riguarda la riduzione dell’impatto ambientale
ed economico legato all’uso di energia da combustibili fossili, il nuovo stabile è dotato di 190 moduli
fotovoltaici e di 15 collettori solari per la produzione in sito di energie rinnovabili.
Il nuovo concept reinterpreta in chiave contemporanea il layout della tipologia a “blocchi sovrapposti”,
dove il piano terra dedicato a 3.225 mq di spazio produttivo si lega armoniosamente alla superficie più
ridotta del piano direzionale, attraverso il sapiente utilizzo di frangisole pensili in legno a sbalzo.
Tagli verticali forniscono armonia e snellezza al complesso con spazi luce intervallati a sequenze regolari.
L’area relax del personale, adiacente alla mensa, si proietta su un ampio spazio verde aperto, consentendo
uno stacco netto dall’attività lavorativa. Inoltre, la realizzazione di un giardino pensile ha un impatto
positivo sulla riduzione delle escursioni termiche dovuta all’assorbimento di calore e luce da parte della
vegetazione che vi è stata alloggiata.
Il connubio tra scelte progettuali e ricerca di canoni architettonici che uniscono il moderno al tradizionale unite ad un forte orientamento alla sostenibilità hanno permesso di porre le basi per ottenere la Certificazione LEED, ad oggi considerata la più evoluta in campo internazionale.



